Sampdoria, Lanna: “Massima fiducia in Stankovic, resterà almeno fino al termine della stagione”
Marco Lanna, presidente della Sampdoria, ha rilasciato un’intervista in esclusiva al quotidiano Il Secolo XIX. Il numero uno del club blucerchiato ha confermato Dejan Stankovic in panchina nonostante il diciannovesimo posto in classifica e i soli 6 punti in 15 giornate di campionato. Le sue parole “Ci tengo a ribadire
Marco Lanna, presidente della Sampdoria, ha rilasciato un’intervista in esclusiva al quotidiano Il Secolo XIX. Il numero uno del club blucerchiato ha confermato Dejan Stankovic in panchina nonostante il diciannovesimo posto in classifica e i soli 6 punti in 15 giornate di campionato.
Le sue parole
“Ci tengo a ribadire che Stankovic è confermato. Continuano a girare voci incontrollate su un suo possibile esonero, che dovremmo fare una nuova rivoluzione tecnica… tutto falso. Abbiamo la massima fiducia in lui. Non sarà una fiducia a tempo. Resterà l’allenatore della Sampdoria fino all’ultima giornata, qualunque risultato arriverà. Ma non per una questione economica, cioè che non potremmo permetterci un quarto allenatore… non me ne frega niente. Lui per primo se dovesse pensare di non essere l’uomo giusto se ne andrebbe senza chiedere un euro. Per Stankovic venire qui è stata una scommessa, era libero, aveva richieste da altre società, com molti meno problemi di noi. Ha scelto noi. Penso che se gli daremo il supporto giusto, si possa aprire un ciclo con lui”.
Gennaio: “Ci siamo confrontati su temi tecnici, nei prossimi giorni faremo ulteriori valutazioni. Proveremo a migliorare la rosa in base a quello che ci dirà, e sulla base delle nostre possibilità. Pensavamo che la rosa allestita l’estate scorsa potesse quantomeno giocarsela con le altre dirette concorrenti per la salvezza. Sicuramente qualche calciatore ha reso sotto le aspettative e qualcosa andrà cambiato. Aggiungiamo qualche errore di valutazione da parte nostra”.
Il calciomercato: “Il mercato al momento è condizionato da paletti strettissimi per noi. Possiamo lavorare esclusivamente sui prestiti, ma a gennaio si lavora molto con i prestiti. Con gli esuberi delle grandi. Cerchiamo calciatori con personalità e voglia di lottare. Se qualcuno pensa di venire alla Sampdoria pensando di giocare in pantofole sbaglia. Cerchiamo anche menti fresche, le menti libere della gioventù che affrontano le partite della vita senza nessun peso sulla testa. Che non subiscano la pressione di Marassi, che è positiva”.