Totti: “Spalletti uno dei migliori, voglio chiarire con lui. Zaniolo? Gli manca la testa giusta”
Francesco Totti, dopo le diatribe varie con Ilary Blasi, può finalmente tornare a parlare di pallone. I più grandi appassionati sia di calcio che di Roma, però, stenteranno a credere alle parole rilasciate dal loro ex capitano in un collegamento Twitch con Be.Pi Tv. Ebbene, er Pupone avrebbe il desiderio di ricongiunge
Francesco Totti, dopo le diatribe varie con Ilary Blasi, può finalmente tornare a parlare di pallone. I più grandi appassionati sia di calcio che di Roma, però, stenteranno a credere alle parole rilasciate dal loro ex capitano in un collegamento Twitch con Be.Pi Tv. Ebbene, er Pupone avrebbe il desiderio di ricongiungersi con Luciano Spalletti, nonostante tutti i problemi che sono sorti tra di loro con il passare degli anni.
Il ricongiungimento
“Se mi piacerebbe tornare a parlare con lui? Certo che sì, e so che tanto capiterà e ognuno darà la sua spiegazione e per il rapporto che abbiamo avuto mi dispiace anche di averlo interrotto così. Anche perché proprio con lui mi sono espresso al massimo in campo, mi ha cambiato ruolo, mi ha fatto fare tantissimi gol e avevamo un rapporto che andava anche oltre il calcio. Il suo Napoli sta viaggiando a ritmi impressionanti e impensabili e comunque Spalletti per me rimane sempre uno degli allenatori migliori in circolazione, perché come mette lui la squadra in campo, è difficile trovarne. Se la squadra lo ascolterà, potrà arrivare lontano”.
CR7 e Messi
“Mi sembra di rivivere la storia di Cristiano in me stesso. Stiamo parlando di uno dei più forti della storia e bisogna portargli rispetto. Con i modi e con i tempi giusti si può mettere da parte il giocatore che è stato. Ha fatto tanto per tutti. Messi? A Barcellona era di un’altra categoria, a Parigi non è quello che abbiamo sempre conosciuto anche se fa la differenza. Ora sta tornando ai suoi livelli e gli manca l’ultimo tassello. Il Mondiale è la competizione più bella del mondo e io sono stato fortunato ad averla vinta. Questo è un bel Mondiale e l’Italia del 2006 se avesse giocato qui sarebbe certamente arrivata tra le prime quattro”.
La Roma, Zaniolo e Dybala
“Nel 2004 sono stato vicino all’addio ma poi ho scelto di rimanere per chiudere la carriera con la maglia per la quale ho sempre tifato. Dybala? Può esprimersi ad alti livelli e si è ambientato benissimo. Zaniolo? Gli manca la testa giusta per prendersi la Roma. Nel calcio ci sono delle categorie e se vuoi avanzare devi farlo con la testa giusta. Quando cresci fuori dal campo poi dai il massimo la domenica e giocare con uno più esperto ti aiuta dentro e fuori dal campo”.