Dal Portogallo, Joao Felix contro Simeone: nervi tesi a Madrid
Non è un periodo positivo in casa Atletico Madrid: i Colchoneros, reduci dal pareggio europeo con il Club Brugge, si trovano attualmente al terzo posto nel girone di Champions League e ora la qualificazione si complica sempre di più. In particolare il rapporto tra il gioiello Joao Felix, pagato 127 milioni nel 2019, ed
Non è un periodo positivo in casa Atletico Madrid: i Colchoneros, reduci dal pareggio europeo con il Club Brugge, si trovano attualmente al terzo posto nel girone di Champions League e ora la qualificazione si complica sempre di più. In particolare il rapporto tra il gioiello Joao Felix, pagato 127 milioni nel 2019, ed il Cholo Simeone si sta incrinando. Come riportato da A Bola, durante la partita di coppa europea, l’allenatore argentino ha mandato il proprio attaccante a riscaldarsi per ben tre volte senza poi mandarlo in campo. La reazione di Joao Felix è stata plateale, il calciatore ha lanciato un’occhiataccia al suo allenatore ed ha scagliato la pettorina a terra. Una scena che non lascia spazio ad interpretazioni. Questa è stata probabilmente la goccia che ha fatto traboccare il vaso, di un rapporto che non ha mai preso il volo.
Il caso mediatico
Ora Felix è un caso: impiegato poco, con una media di 30 minuti a partita, è ancora a secco di gol in stagione ed è scontento. Il giovane attaccante potrebbe chiedere alla società di essere ceduto già a gennaio, infatti, come riporta Marca, quest’ultimo avrebbe già incontrato Jorge Mendes per capire le possibilità di un suo trasferimento nella sessione invernale.
Le parole del presidente
Enrique Cerezo, presidente dell’Atletico Madrid, ha difeso pubblicamente il calciatore ed ha assicurato la sua permanenza:
“Siamo tranquillissimi con lui e la sua situazione. È un grandissimo giocatore, deve solo dimostrare quello che può fare e lo farà. Ha un contratto con noi e continuerà qui. C’è gente che si adatta subito e altri che hanno bisogno di più tempo. Non ho dubbi che resterà qui e trionferà con noi”.