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Esclusiva OkC, Pistocchi: “Protocollo VAR lacunoso. Gli arbitri? Dovrebbero rilasciare dichiarazioni”

In esclusiva ai microfoni di Ok Calciomercato, Maurizio Pistocchi ha parlato degli episodi arbitrali relativi al VAR dei big match della nona giornata di Serie A, focalizzando l’attenzione sui match fra Roma e Napoli ed Inter e Juventus. Le parole di Pistocchi Nei due big match di questa giornata si sono verificati due

Redazione
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In esclusiva ai microfoni di Ok Calciomercato, Maurizio Pistocchi ha parlato degli episodi arbitrali relativi al VAR dei big match della nona giornata di Serie A, focalizzando l’attenzione sui match fra Roma e Napoli ed Inter e Juventus.

Le parole di Pistocchi

Nei due big match di questa giornata si sono verificati due metodi di giudizio diversi: Massa ha deciso di non ricorrere al VAR per il possibile fallo da rigore di Vina su Anguissa, mentre Mariani a San Siro, ha concesso il rigore alla Juventus per il fallo di Dumfries su Alex Sandro. Quale è, se vi è, la differenza fra i due episodi e soprattutto la disciplina in tema VAR si è dimostrata lacunosa?
Il problema sta nel protocollo della disciplina di intervento del VAR che è molto lacunosa e molto poco chiara. E’ da due anni che dico che il protocollo dovrebbe sempre consentire l’intervento del VAR nel momento in cui vi è un possibile errore. Con una dicitura del genere si consentirebbe al VAR di intervenire sempre senza nessun dubbio. Questo protocollo, invece, lascia troppo spazio all’interpretazione dell’arbitro ed è un problema. Il nocciolo del discorso però è che l’intervento del VAR in tutti i casi di possibile errore non piacerebbe agli arbitri che devono essere liberi di decidere quanto il più possibile in campo senza l’ausilio del mezzo, come detto da Rocchi stesso“.

Ha ragione Gasperini quando dice che gli arbitri dovrebbero metterci la faccia e quindi spiegare ai microfoni le loro scelte? Ci sarebbero meno polemiche se si optasse per questa via?
E’ una cosa che dico da anni e che avevo proposto quando Mediaset godeva dei diritti sulla Serie A. Acquisire in esclusiva le dichiarazioni degli arbitri a fine gara sarebbe stata una roba rivoluzionaria in positivo, sia perché avrebbe portati notevoli benefici all’Aia a livello economico sia perché ci sarebbero state meno polemiche. Evidentemente però, c’era paura di addentrarsi nelle solite dietrologie del nostro calcio. Sarebbe bello se gli arbitri potessero parlare e spiegare il loro operato, ma non succederà“.